No all’inciucio, sì alle emozioni. No a Fini, sì a un Bersani “che non si fa trascinare nel dibattito del Pdl”. No a Mario Draghi o Luca di Montezemolo “alle logiche politiciste nella scelta del leader”, sì a Nichi Vendola “che piace anche a mio padre, cattolico e vecchio democristiano”.
Sintesi stringatissima del matteopensiero da un’intervista pubblicata da La Repubblica il 28 aprile 2010.









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