Nei giorni scorsi abbiamo illustrato il contenuto del nostro documento sui circoli al comitato direttivo dell’Associazione Civile Casa del Popolo di Montelupo Fiorentino.
Tutti i presenti hanno convenuto che la storica struttura di Via Rovai versa in una profondissima crisi di iniziativa e di frequentazione ed è prossima alla chiusura, il che avrebbe gravi ripercussioni su tutto il mondo dell’associazionismo di sinistra montelupino ed in particolare sulla Pubblica Assistenza che attende da anni di poter costruire la sua sede con l’Associazione Civile.Continue reading →
Il documento approvato dalla nostra Assemblea Territoriale Comunale lo scorso 17 ottobre è diretto esclusivamente alle Associazioni Civili del comune di Montelupo Fiorentino come si capisce chiaramente leggendolo.
Lo statuto del P.D. prevede la pubblicità degli atti dei suoi organi dirigenti ed è per questo che è stato pubblicato sul sito della nostra Unione Comunale.
In questo modo l’ ARCI dell’Empolese Valdelsa ha potuto conoscerne il contenuto integrale, mentre noi abbiamo potuto leggere alcuni brani di un loro comunicato che ci riguarda solo attraverso l’edizione del Il Tirreno di domenica 6 novembre.
Nonostante questo abbiamo capito che l’ARCI dell’Empolese Valdelsa ha intenzione di aprire con noi un confronto sulla azione politica, culturale, ricreativa, occupazionale e gestionale che svolge sul territorio di Montelupo Fiorentino.
Noi siamo pronti ad incontrarli da subito, basta che confermino la loro intenzione in maniera ufficiale e pubblica.
Il magnifico capogruppo PD in Consiglio Regionale finalmente annuncia 3 proposte di legge (usando un inqualificabile acronimo) che aspettavamo da tempo:
modificare lo statuto regionale per portare da 55 a 40 i consiglieri e da 10 a 8 gli assessori regionali;
superare l’attuale vitalizio e passando al sistema contributivo;
proposta di legge al Parlamento per includere i parametri d’indennità dei consiglieri tra gli elementi di virtuosità delle Regioni.
Bene, è un buon inizio. ORA VANNO APPROVATE e dopo ci sono tante altre spese da verificare per capire se corrispondono a risultati adeguati.
Il terzo posto non è il primo ma certo da lo stesso soddisfazione. La bella tabella pubblicata da Corriere della Sera in uno dei soliti splendidi articoli di Rizzo e Stella sta a dire che l’attenzione sul contenimento dei costi della politica da noi è alta, assai di più che nel resto del Paese e soprattutto in Parlamento. Siamo in linea quindi con quanto propone Matteo Richetti, Presidente dell’Emilia Romagna, sui costi standard anche per le assemblee elettive; dobbiamo ora costringere le altre regioni a fare altrettanto a quanto Lombardia, Emilia Romagna e Toscana hanno già fatto. Il federalismo invocato dai leghisti non c’entra niente basta il buon senso a dirlo.
Bersani è vecchio, Renzi è frikkettone, Vendola è astratto, Di Pietro è buzzurro, Prodi è soporifero …
Si può dire di tutto ma non che alla gente di sinistra manchi il senso critico. Non manca e lo si usa fino all’autolesionismo. Eppure bisogna fare uno sforzettino in più, chiedersi da che pulpito viene la predica, cercare di capire se c’è qualcosa dietro, se le motivazioni addotte sono trasparenti o convenienti. Pure negli apprezzamenti mirati che arrivano dal campo avverso possono celarsi secondi fini.
Ottimo spunto di riflessione il Big Bang organizzato da Matteo Renzi e le considerazioni di Federico Sarica sui commenti intercettati.
… Mi colpisce molto di più che questo tipo di atteggiamento arrivi da molte persone intelligenti, smaliziate, che sanno stare al mondo, che col demone della comunicazione (per non parlare del demone Apple e di quello del capitalismo tutto, buono cattivo e cattivissimo) ci convivono, con passione, tutti i giorni…
La crisi dei circoli discende dalla radicale trasformazione del modo di stare insieme, e fin quì niente da eccepire.
Subito dopo nel leggere il documento approvato in un’Assemblea a cui non ho potuto partecipare mi vengono in mente alcune osservazioni.
A chi non ricorda bene o non le ha conosciute posso dire che le case del popolo si basavano sul bisogno, sui debiti e sull’ospitalità. Continue reading →
Nel corso dell’ultima Assemblea Comunale è stata sviluppata analisi e discussione sulla difficile vita dei circoli ricreativi del nostro territorio. Nella serata è stato proposto e approvato un documento rivolto alle associazioni proprietarie di case del popolo e circoli che puoi integralmente leggere nell’allegato.
Il “Venerdì” di Repubblica del 21 ottobre riporta una splendida lettera di Paolo Pasquini di Vicchio e un’altrettanto bella risposta di Michele Serra. Al di là delle battute, che danno la sensazione di trovarsi a discutere tra amici in un circolo del Mugello, emergono due visioni di un amore verso il bene comune che nessuno vuol trascurare. Questo amore, questa volontà di fare un passo avanti sono il collante che ci onora e che da altre parti non si vede. Con Pasquini, con Serra e con tutti gli altri che ci stanno potremo avere quel briciolo di forza necessaria a rimuovere qualche dinosauro che certo non ci manca a tanti livelli del partito, da soli possiamo sognare ciò che vogliamo ma appena svegli bisogna essere disposti a subire ancora per molto il governo che abbiamo. A Pasquini non c’è da chiedere perché ha tanta fede come a Serra non si può rimproverare di volere di più; magari è meglio ricordarci ogni giorno di chiedere a tutti i graduati del partito che cosa hanno fatto di concreto o se si sono limitati a governare la deriva.
L’Assemblea Territoriale Comunale del Partito Democratico di Montelupo Fiorentino è convocata per lunedì 17 ottobre, alle ore 21,15 , presso il Circolo AICS de La Torre con il seguente ordine del giorno:
Manifestazione nazionale del 5 novembre a Roma
Iniziativa sulle conseguenze dirette delle manovre finanziarie del governo sui cittadini di Montelupo
Esame delle situazione generale dei circoli ricreativi di Montelupo e proposta politica alle Associazioni Civili